Fabiana Ferra Onicotecnica

Smalto semipermanente si o no? Prima parte

Sai quali sono le caratteristiche principali che deve avere un’unghia per poter applicare il vero smalto semi-permanente e farlo durare fino a 15 giorni?

Mi piace essere molto chiara e diretta e mi piace spiegare alle mie clienti quali sono i motivi per i quali il semi-permanente sulle loro unghie è o non è applicabile.

Il semi-permanente è applicabile e il trattamento avrà la durata garantita solo se l’unghia su cui viene applicato è sana. Questo è fondamentale.

Unghie fragili e sfaldate hanno necessariamente bisogno di essere rigenerate e/o di altri trattamenti e sistemi.
Il semi-permanente (quello vero intendo) non reggerà su queste unghie!

Per questo motivo prima di stabilire quale trattamento è idoneo per le unghie della mia cliente faccio una consulenza, analizzo accuratamente la lamina di tutte le unghie ponendo tutta una serie di domande, proprio per capire se il trattamento richiesto è opportuno per quello specifico tipo di unghie, per lo stile di vita della persona e per gli obiettivi che vuole raggiungere.

Quando la cliente ha un’unghia integra, che rispetta determinati criteri e il suo obiettivo è quello di avere unghie naturali sane, di media lunghezza e curate, è possibile accontentarla e applicare lo smalto semi-permanente, “quello vero” ovviamente.

Perché sottolineo quello vero? Perché purtroppo c’è parecchia confusione in merito e troppo spesso arrivano da me clienti convinte di avere un semi-permanente e invece hanno il gel.

Qual’è la differenza? il semi-permanente nasce per prolungare la durata del classico smalto, ha quindi uno strato molto sottile rispetto al gel, si scioglie con l’apposito liquido e non c’è nessun bisogno di limare fino alla lamina naturale per eliminarlo.